L’ISOLINO VIRGINIA

UN’ISOLA COI “FIOCCHI”!!

Oggi Biandronno è un territorio comunale è caratterizzato da ambienti differenti tra cui l’isolino Virginia.

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Se volete andare a visitare un luogo interessante,vi consiglio l’Isolino Virginia.

E’ un posto bellissimo. Se ci andate,troverete tante cose interessanti. E’ facile arrivarci: basta prendere il traghetto. C’é anche un museo.

L’Isolino Virginia é un triangolo di terra assai suggestivo situato a pochi metri dalla riva occidentale del lago di Varese,nel territorio di Biandronno;solo uno stretto canale detto Ticinello lo separa dalla terraferma.

La superficie del luogo (9200mq) é quasi interamente coperta da una lussureggiante vegetazione che ospita numerosi animali selvatici tra cui la folaga,il germano,lo svasso,il tarabusino e la gallinella d’acqua.   Questi animali vivono tra le folte canne.

I NOMI DELL’ISOLINO

L’isolino Virginia ha avuto tre nomi compreso quello che ha adesso. Il primo é stato S. Biagio e il secondo nome é stato Camilla,in onore di sua moglie. L’ultimo nome é il più semplice di tutti,perché é quello che ha adesso: BIANDRONNO( VARESE)ISOLINO VIRGINIAFOTOVANegativo n.165881ISOLINO VIRGINIA!!

LA VEGETAZIONE

La vegetazione sull’Isolino Virginia é molto ricca. Ci sono diversi tipi di alberi:per esempio la quercia e il salice piangente. Di sera il lago di Varese visto dall’Isolino Virginia,da un’atmosfera veramente magnifica.

L’ISOLINO VIRGINIA NELLA STORIA

Nel 1860 grazie agli studi dell’Abate Antonio Stoppani,gli archeologi rivelarono la presenza di un insediamento preistorico. Alcune ricerche hanno portato alla luce uno dei più importanti siti palafitticoli del Neolitico,che risale circa

al 3500 a.C. Furono recuperati manufatti in quarzo,lamine in

Selce e ossidiana,cuspidi di freccia. Dal 1962 grazie alla donazione del marchese Ponti ha sancito delle proprietà al Comune di Varese.

IL MUSEO PONTI ALL’ISOLINO VIRGINIA

La villa della famiglia Ponti é oggi un piccolo museo preistorico. Qua si trovano reperti ritrovati sull’isola;il restante é conservato nel museo civico. Il museo Ponti é visitabile da aprile fino a ottobre e nei giorni festivi, per andarci, si può prendere la barchetta del lago di Varese.

Nel parco archeologico é presente un percorso didattico all’aperto dove,nei pressi del bar-ristorante,che é aperto tutto l’anno,é esposta una struttura neolitica. Questa struttura illustra la preistoria del lago di Varese,in particolare é possibile approfondire l’uso che le popolazioni Stancali facevano delle caratteristiche abitazioni sull’acqua, le palafitte.

 Articolo di Martina Sette e Beatrice Genasetti

 

 

 

 

 

 

 

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