I FANTASMI DI VILLA BORGHI

       I FANTASMI DI VILLA BORGHI

A Villa Borghi, a  Biandronno, alcuni signori ,visitando il nostro paese, hanno scattato questa foto  che rappresenta Villa Borghi.In questa foto,in una delle finestre appare una sagoma in trasparenza.E’ il fantasma di Luigi Borghi? I signori hanno guardato e riguardato questa foto, senza darsi spiegazioni logiche. Hanno cercato su internet argomenti che trattassero  di questo fatto e hanno trovato la storia dei due sposi:Luigi Borghi e Margaret Doyle.Sotto la storia dei due sposi.

biandronno

La provincia di Varese è ricca di leggende, molte delle quali legate ai fantasmi. Due spettri sarebbero presenti anche nella storica Villa Borghi a Biandronno. Un tempo la villa apparteneva alla famiglia Borghi, proprietaria di importanti industrie di macchine a vapore.
La vicenda risale ai primi anni dell’800 e vede protagonisti Luigi Borghi e sua moglie, l’inglese Margaret Doyle. I fantasmi dei due sposi continuerebbero ad abitare ancora oggi le stanze della villa affacciata sul lago.
Le presenze sarebbero rintracciabili attraverso i tipici segnali degli spettri: porte aperte, strani refoli di vento, luci lasciate accese e strane eco. La storia dei due sposi è davvero tragica. Luigi viene mandato a Manchester ad apprendere il funzionamento delle macchine a vapore e qui conosce Margaret che sposerà e porterà in Italia.
La famiglia commissiona al famoso architetto Cesa Bianchi la costruzione di Villa Borghi a Biandronno che diventerà la residenza dei due giovani sposi.
La felicità durerà poco; durante le lunghe assenze per lavoro di Luigi, Margaret fa lunghe passeggiate a cavallo, accompagnata da un giovane stalliere .In paese cominciano a circolare voci sull’infedeltà coniugale di Margaret, alle quali Luigi dà credito fino a ripudiare la moglie. Il giorno che sarebbe dovuta andare via da Villa Borghi, Margaret però si getta nelle acque del lago di Biandronno, che non la restituirà più. Dopo alcuni anni, Luigi sconvolto dal dolore si toglierà la vita con un colpo di pistola alla gola.
Secondo la storia tramandata, ancora oggi, l’anima tormentata di Luigi Borghi appare come uno spettro durante la notte, affacciandosi alla finestra della villa che dà sul lago di Varese, come per aspettare di rivedere la propria amata, per svanire poi al sorgere del sole.
Proprio all’alba, ancora oggi, la luce del sole formerebbe sulla superficie del lago la forma dello spettro di Margaret.
I due sposi insomma, sarebbero condannati a non incontrarsi nemmeno da fantasmi, girovagando tristemente nelle stanze della Villa situata nel centro storico di Biandronno. E a spegnersi con la luce nascente del giorno.

articolo di : Camilla Bruschera e Alessia Celano

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